Anagrafe Canina Regionale
Cos’è?
L’anagrafe canina regionale è un sistema informatizzato per la registrazione di cani presenti sul territorio regionale; l’identificazione con il microchip e la registrazione dei cani nella banca dati regionale sono il primo e fondamentale gesto per contrastare il fenomeno del randagismo e dell’abbandono dei cani, con tutte le ripercussioni che tale fenomeno comporta in termini di sofferenza degli animali e di pericolo per i cittadini .
L’anagrafe canina regionale è un sistema informativo che vede coinvolti i medici veterinari delle ASL, i medici veterinari liberi professionisti e i comuni; la predisposizione di un unico sistema in capo alla Regione si è avviata nel 2002 con l’indicazione di utilizzare quale metodo di identificazione il microchip, in sostituzione del tatuaggio. Attualmente la banca dati regionale, che oggi gestisce circa 860.000 cani, consente di registrare ogni “evento” (cambi di proprietà, smarrimento, furto, ritrovamento) che riguarda i cani microchippati e regolarmente iscritti e consente di conoscere in modo sempre più dettagliato il fenomeno dell’abbandono, indirizzando in tal modo le politiche regionali per attuare gli interventi di prevenzione.
Con l’anagrafe canina regionale si è creato un sistema che vede il medico veterinario, pubblico o libero professionista, al centro di questo sistema, come riferimento per veicolare ai proprietari il concetto di proprietà responsabile degli animali da compagnia.
L’anagrafe canina regionale inoltre interagisce con il sistema informativo nazionale, che nel frattempo è stato creato presso il Ministero della Salute, con l’obbiettivo di creare una rete nazionale che integra le banche dati delle regioni.
A cosa serve?
A garantire la veloce restituzione dei cani smarriti ai legittimi proprietari. A conoscere la consistenza e la distribuzione della popolazione canina.
Come funziona?
Il cane viene identificato con un “microchip”, che viene applicato dal Medico Veterinario per via sottocutanea, in modo rapido, innocuo e indolore. Il microchip è contenuto in una capsula di pochi millimetri e contiene un numero di identificazione univoco, che viene rilevato mediante uno strumento denominato “lettore”. Dopo aver applicato il microchip il Medico Veterinario registra nell’anagrafe canina il numero del microchip, i dati segnaletici del cane e i dati relativi al proprietario. Da questo momento il cane è correttamente iscritto all’anagrafe: al proprietario viene consegnato un certificato di iscrizione, completo dei dati registrati.
È obbligatorio iscrivere i cani all’anagrafe?
Sì, l’iscrizione all’anagrafe dei cani, oltre che essere utile per il proprietario, è anche un obbligo di legge. Il proprietario o il detentore, compreso il commerciante e l’allevatore, deve provvedere all’iscrizione del proprio cane in anagrafe entro trenta giorni dalla nascita o entro quindici giorni dal momento in cui ne entra in possesso e comunque prima della sua cessione a qualunque titolo (art. 109 comma 2) della legge regionale 33/2009. Chi non l’avesse ancora fatto, deve provvedere al più presto.
Il mio cane è tatuato: devo comunque provvedere a identificarlo con il “microchip”?
Se il tatuaggio è stato applicato anteriormente al 1° gennaio 2004 ed è ben leggibile, il cane viene considerato correttamente identificato e non è obbligatorio applicare il “microchip”. Tuttavia quest’ultimo sistema viene raccomandato perché più affidabile rispetto al tatuaggio.
Cosa devo fare per iscrivere il mio cane in anagrafe?
Il proprietario, con documento di identità e codice fiscale, deve rivolgersi esclusivamente a:
- Dipartimento di Prevenzione Veterinario dell’ASL,
- oppure a un Medico Veterinario libero professionista accreditato.
Il Medico Veterinario provvede contestualmente:
- all’inoculazione del microchip, che identificherà in modo univoco e permanente il cane;
- all’iscrizione del cane nell’anagrafe canina regionale.
Devo comunicare eventuali variazioni?
Sì, è obbligatorio segnalare, entro quindici giorni, i seguenti eventi, che determinano variazioni dei dati presenti in anagrafe:
- variazione di proprietà;
- cambio di residenza;
- decesso del cane.
Cosa devo fare se ho smarrito il mio cane o me lo hanno rubato?
La scomparsa del proprio cane deve essere denunciata al più presto e comunque entro sette giorni al Dipartimento di Prevenzione Veterinario dell’ASL o alla Polizia Locale del comune dove si è verificato l’evento.
Quali sanzioni sono previste se non iscrivo il mio cane all’anagrafe?
In caso di mancata iscrizione del proprio cane in anagrafe, o di omessa segnalazione di variazione dei dati registrati è prevista una sanzione amministrativa da 25 a 150 euro, fatte salve le ipotesi di responsabilità penale.
Riferimento per il Comune di Cernusco s/N è il Servizio Veterinario dell'ASL MI 2 di Melzo
Via Mantova 10
Melzo
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