Zona Gaggiolo: divieto di transito h. 7:30-9:30
A causa dell’aumento del traffico proveniente da altri Comuni, nelle prime ore del mattino, si è da tempo riscontrato un congestionamento dei flussi veicolari in via Buonarroti in direzione di Vimodrone.
Rilevato che tali flussi confluiscono nella strada adiacente la cascina Gaggiolo, strada che collega Cernusco con Vimodrone, si è quindi reso necessario emettere un’ordinanza da parte della Polizia locale per meglio disciplinare la circolazione stradale in loco.
Dal giorno 19 giugno, dalle ore 7.30 alle ore 9.30, in via Buonarroti, in località Cascina Gaggiolo fino al confine con Vimodrone, è quindi stato predisposto il divieto di transito, ad eccezione dei residenti in Cascina Gaggiolo e degli autorizzati.
Tale tratto stradale era già stato oggetto di un analogo provvedimento sperimentale dal 25 luglio al 25 novembre 2005.
L’esito favorevole di tale provvedimento sperimentale ha quindi convinto la Giunta comunale a confermare il predetto divieto di transito a tempo indeterminato.
Un tratto di strada battuto nelle ore del mattino da un numero elevato di automezzi che vi si convogliano giungendo o da via Buonarroti (in territorio di Cernusco) oppure dalla strada comunale di Vimodrone. Occorreva quindi intervenire con una misura drastica affinché la strada adiacente a Cascina Gaggiolo non fosse più utilizzata dal traffico passante, migliorando la qualità della vita delle famiglie che risiedono nella Cascina.
“L’aspetto interessante di questa operazione – fanno rilevare Maurizio Binelli e Vittorio Avogadri, rispettivamente assessore alla Polizia locale e assessore alla Viabilità– è che è stata concordata con la vicina Amministrazione comunale di Vimodrone che ha adottato analogo provvedimento sul proprio territorio. Si tratta di strada interna, peraltro non adatta a notevoli volumi di traffico. Limitare il transito di auto significa anche scongiurare possibili incidenti. Questa ordinanza va di pari passo con quella relativa alla chiusura di via Verdi, in vigore da giugno. Sono interventi mirate in specifiche zone del territorio per dare un segnale alla cittadinanza che chiede un alleggerimento dei flussi veicolari nel centro urbano. Al termine della sperimentazione, (il divieto di transito non è definitivo, infatti), valuteremo i risultati”.