Richiesta di contributi per l'eliminazione delle barriere architettoniche
Per favorire l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati esistenti, è stato costituito un fondo speciale presso il Ministero dei Lavori Pubblici, ripartito dalle Regioni su istruttoria predisposta dai Comuni.
Possono richiedere i contributi: i portatori di menomazioni o limitazioni funzionali permanenti, compresa la cecità, ovvero quelle relative alla deambulazione e alla mobilità; coloro che hanno a carico i citati soggetti, nonché i condomini dove risiedono i beneficiari. Le domande per la concessione dei contributi devono essere presentate entro il 1° di Marzo di ogni anno.
Il contributo viene calcolato sulle fatture presentate dal richiedente secondo i parametri stabiliti dalla Legge n.13/89, come segue:
- fino a Euro 2.582,28.= contributo al 100%;
- da Euro 2.582,28 a Euro 12.911,42 contributo al 25%;
- da Euro 12.911,42 a Euro 51.645,69 contributo al 5%.
La domanda deve riguardare opere non ancora realizzate.
Dopo la presentazione della domanda gli interessati possono realizzare direttamente le opere senza attendere la conclusione del procedimento amministrativo.
In relazione al tipo di intervento è comunque necessario acquisire, preventivamente, il relativo permesso di costruire o avvalersi della denuncia di inizio attività o, se trattasi di interventi di manutenzione ordinaria, eseguire liberamente le opere previa comunicazione all'Ufficio Protocollo.
Cosa occorre
- Certificato medico in carta libera attestante l'handicap
- Certificato dell'ASL (o fotocopia autenticata) attestante l'invalidità
- Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà ove risultino l'ubicazione dell'immobile oggetto d'intervento e descrizione delle difficoltà d'accesso
- Preventivo di massima dei lavori da eseguire
Come accedere al servizio
La documentazione deve essere allegata alla domanda, redatta su apposito modulo da ritirarsi presso l'U.R.P.
Modalità di erogazione del servizio
Accolta l'istanza, il Servizio avvia l'istruttoria dopo aver effettuato eventuale sopralluogo. Le richieste ritenute ammissibili vengono quindi inoltrate entro il 31 marzo di ogni anno alla Regione Lombardia che determina il proprio fabbisogno e richiede al Ministero partecipazione al Fondo. Quindi formula una graduatoria provvisoria assegnando l'importo determinato. Quando l'Amministrazione comunale riceve i contributi, il Servizio Edilizia prepara la determinazione dirigenziale per la liquidazione dei fondi agli aventi diritto che devono presentare le fatture relative alle spese sostenute.
Tempo di rilascio contributi
I contributi sono erogati dopo l'accredito da parte della Regione all'amministrazione comunale.
Normativa di riferimento
Legge n.13/89
Uffici Competenti e Orari
Documenti associati
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