Lions Club Cernusco
Il Lions Club Cernusco sul Naviglio aderisce al Lions Clubs International, la più grande organizzazione umanitaria e di volontariato, senza scopo di lucro, al mondo. Conta circa un milione e mezzo di soci, distribuiti in 192 paesi. I soci sono uomini e donne che offrono il proprio tempo alle cause umanitarie. Fondata nel 1917, l’associazione ha come motto «Noi Serviamo».
In tutto il mondo, i Lions Clubs sono riconosciuti per il servizio ai non-vedenti ed a quanti hanno gravi problemi di vista, accettando la sfida lanciata da Helen Keller di divenire «Cavalieri dei non-vedenti nella crociata contro le tenebre » in occasione della convention internazionale del 1925. Oggi, i Lions sono impegnati nel campo della conservazione della vista tramite moltissime attività a livello sia locale che internazionale. Inoltre, essi sono impegnati ad aiutare i giovani tramite la realizzazione di programmi specifici ed ad aiutare chi è nel bisogno. Nel 1990, l’associazione approvò la creazione del programma SightFirst, l’iniziativa globale per debellare la cecità prevenibile e curabile nel mondo. Vennero coinvolti nel programma esperti ed organizzazioni nel campo della cecità, governi e Lions nell’intento di trovare soluzioni a lungo termine per eliminare la cecità prevenibile.
L'associazione si adopera per le attività di proposta tese a incoraggiare le persone a migliorare la loro comunità ed a promuovere un costante elevamento del livello di efficacia e di serietà morale nel commercio, nell'industria, nelle professioni, negli incarichi pubblici ed anche nel comportamento in privato; e un'attività di risposta ai bisogni, svolgendo un'intensa ed efficace attività umanitaria e culturale, socialmente utile, sul proprio territorio.
- Tipo associazione
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Lotta alla povertà e sviluppo della comunità
Sede in
c/o Ristorante Antico Albergo, Limito di Pioltello, tel. 02.9266157
- Sito
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http://www.lionsclubcernuscosulnaviglio.it
Anno di fondazione
1992
Area di intervento
sostegno ai minori, ai disabili, alla salute, lotta alla grave emarginazione ed alla povertà, alla cecità, alla tossicodipendenza, alle malattie rare.
Persone di riferimento