Il suggestivo scenario della Chiesa di S. Maria Assunta, in piazza Conciliazione, accoglie il Concerto di Pasqua.
L’Ensemble Hornpipe esegue un programma che rende omaggio a tre fra i maggiori compositori della musica barocca: Alessandro Scarlatti, Giovanni Battista Pergolesi (del quale ricorrono, nel 2010, i 300 anni dalla nascita), e Johann Sebastian Bach.
Sotto la direzione del maestro Giovanni Marziliano e con le voci di Barbara Vignudelli (soprano) e Marzia Castellini (mezzosoprano), l’ensemble eseguirà il “Salve Regina” di Alessandro Scarlatti e lo “Stabat Mater” di Pergolesi, cercando di metterne in luce non solo la parentela stilistica, quando le radici del linguaggio e l’importanza culturale nelle comunità musicale dell’epoca, nella ricorrenza dei 300 anni della nascita di Pergolesi e 350 anni di quella di Scarlatti.
Per sottolineare l’importanza storica del brano di Pergolesi, composto inizialmente per sostituire l’ormai obsoleto omonimo brano di Alessandro Scarlatti, l’ensemble ne propone la parafrasi (con testo in tedesco) operata da Bach pochi anni dopo con il titolo Tilge, Höchster, meine Sünden (Salmo 51)” BWV 1083, a sottolineare la grande diffusione in Europa del brano, l’onestà artistica di un compositore maturo e affermato capace di riconoscere il genio di un giovane talento italiano coetaneo di suo figlio Wilhelm Friedmann e il suo finissimo artigianato che, senza alterare le mirabili linee vocali originali, adatta l’orchestrazione al gusto contrappuntistico tedesco.
L’Ensemble Hornpipe, fondata a Trento nel 1998 da Denise Secci e da Luca Vonella, attuale direttore artistico, lavora da 12 anni su una proposta culturale preziosa e ricercata, basata sull’attenta selezione di partiture classiche e contemporanee, sulla riscoperta di brani e autori poco conosciuti e sull’orchestrazione di repertori meno frequentati o popolari.