Matrimonio civile
Il matrimonio civile viene normalmente celebrato nel Comune in cui è stata fatta la richiesta di pubblicazioni.
Se, per ragioni particolari, una coppia, non residente, voglia sposarsi in questo Comune, deve farne apposita richiesta motivata al Sindaco.
Dopo previa autorizzazione del Sindaco, verranno contattati telefonicamente dall'Ufficio di Stato Civile e dovranno presentare la seguente documentazione:
- un documento d'identità
- il nulla osta rilasciato dall'Ufficio di Stato Civile del loro Comune di residenza dove avranno effettuato le pubblicazioni di matrimonio.
- La fotocopia della carta d'identità di n.2 testimoni.
- Costi: come da allegato "TARIFFE SERVIZI COMUNALI - ANNO 2012 - UTILIZZO SALE E SPAZI PUBBLICI".
Il matrimonio viene celebrato dal Sindaco, nella veste di Ufficiale dello Stato Civile, o da un suo delegato, alla presenza dei nubendi e di due testimoni.
All'atto del matrimonio gli sposi possono dichiarare all'Ufficiale di Stato Civile la loro volontà di scegliere il regime della separazione dei beni. Se nulla viene dichiarato il regime patrimoniale familiare sarà quello della comunione dei beni.
Come si fa
L'Ufficiale dello Stato Civile, vestito in forma ufficiale, legge agli sposi gli articoli 143, 144 e 147 del Codice Civile. Raccoglie il loro consenso e li dichiara uniti in matrimonio. Viene data lettura dell'atto, il quale è sottoscritto dagli sposi, dai testimoni e dall'Ufficiale dello Stato Civile.
Dove e quando
Presso la sede municipale.
Normativa di riferimento
Codice Civile artt. 106 - 148
Ordinamento dello Stato Civile (D.P.R. n. 396/2000)
Uffici Competenti e Orari